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Paderno Dugnano Eurotrail 2015 collage Foto Roberto Mandelli

SERVIZIO FOTOGRAFICO

Lo scorso anno finivo il mio resoconto del 1° Eurotrail con questa frase:  “e poi spazio alle gare di quelli che, speriamo, saranno i futuri protagonisti di questa bella gara.” E proprio i giovani sono stati i grandi protagonisti del 2° Eurotrail di Paderno Dugnano, dove hanno fatto registrare un record di presenze con 336 classificati rispetto ai 264 dello scorso anno. La crescita delle gare giovanili ha fatto da contraltare alla leggera flessione di presenze nella gara principale, 201 classificati contro i 264 della prima  edizione, ma si sa non si può avere tutto dalla vita.... podistica, tanto che Felice Delaini, per primo, ma anche gli altri volontari, ed erano tanti, dell’Euroatletica2002 che hanno messo in piedi questa gara “diversa” rispetto al resto del calendario podistico, non nascondevano la loro soddisfazione.
Se lo scorso anno la pioggerellina caduta prima della gara aveva reso molto insidioso il percorso causando diverse cadute, quest’anno il fondo sembrava perfetto e infatti nel dopo gara sono stati davvero pochi quelli che dicevano di essere caduti.
Confermata tutta la logistica, la vera grande novità di quest’anno è stata la piattaforma mobile che hanno messo a disposizione di RobertosuperclikMandelli che sembrava divertirsi un mondo a trovare l’altezza giusta per immortalare la partenza: “un po’ più su, no più giù” per la gioia di chi manovrava il tutto.
Nei discorsi captati nel pre gara la sensazione che ho avuto è che più della metà dei presenti avesse già partecipato alla prima edizione mentre, ovviamente, gli altri erano all’esordio su questo tracciato, peraltro, identico a quello dello scorso anno.
Partenza puntualissima alle 9,00 e dopo il primo passaggio sotto l’arrivo, Massimiliano Brigo e Silvia Radaelli erano già al comando delle loro gare.
Come lo scorso anno mi sono poi trasferito a vedere il passaggio (circa 6° km) nella parte alta del Parco Lago Nord. Mentre aspettavo l’arrivo dei primi non ho potuto che apprezzare il flusso continuo di ragazzini e accompagnatori che si riversavano all’interno del parco in attesa delle loro gare. Al passaggio Massimiliano aveva accumulato un grosso vantaggio su Manuel Molteni, vincitore della prima edizione, e Orazio Bottura. Anche Silvia Redaelli aveva un ampio margine di vantaggio su Barbara Corsini che, a sua volta, teneva a debita distanza Elena Fustella. Come lo scorso anno, quando ho deciso di tornare in zona traguardo l’ho fatto con un po’ di ritardo e mi sono perso l’arrivo trionfale di Massimiliano Brigo (25’23”). Sono invece riuscito ad applaudire l’arrivo di Manuel Molteni, secondo in 26’14”, e Orazio Bottura (26’28”) che non è riuscito a ripetere il secondo posto del 2014.
Dopo il mio, altro copione rispettato e questa volta è stato da parte di Ricky Paternò che, impegnato nelle interviste dei maschietti, si è perso anche quest’anno, nonostante lo chiamassi a gran voce, ma fra la musica e la distanza, l’arrivo della prima donna, Silvia Redaelli che ha concluso l’Eurotrail in 29’11”. Silvia ha vinto davanti a Barbara Corsini, che ha confermato il secondo posto della prima edizione, in 30’06” e Elena Fustella (31’23”).
Mentre si susseguivano gli arrivi dei concorrenti continuavano anche ad arrivare i più giovani e qualcuno si stava già scaldando. Unanimi i commenti che ho ascoltato da chi mi sfilava vicino per dirigersi verso il ristoro: “percorso duro, ma mi sono divertito”
Per poter rispettare il programma della mattinata, la prima gara giovanile era in programma alle 10,30, premiazioni rapide e concise poi di nuovo tutti sulla linea di partenza ad applaudire i futuri campioncini.
Prima di concludere volevo raccontare quanto accaduto poco prima della partenza quando, con Roberto e Frumenzio, chiacchieravamo in attesa della partenza e ci ha raggiunto una coppia, con cane al guinzaglio, e la signora ci ha scaricato addosso la sua rabbia perché aveva visto “almeno tre persone fare i propri bisogni dietro i cespugli” quando lei, brandendo il sacchettino che aveva estratto dalla borsa, doveva raccogliere quelli del suo cane e voleva lamentarsi con gli organizzatori. Mentre si allontanava alla ricerca degli organizzatori, noi ci siamo guardati ridendo, però, tutto sommato, forse tutti i torti non li aveva, o no?          

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