You are now being logged in using your Facebook credentials

Putignano Putignano on the road 2017

SERVIZIO FOTOGRAFICO

 

“E che ve lo dico a fare?”, direbbe qualcuno… Anche la 7^ edizione della Putignano on the road si conferma manifestazione ottima, ai limiti della perfetta organizzazione, confermando il trend positivo che ha sempre caratterizzato questa gara, sin dagli esordi.  

 

Comodo parcheggio centralissimo in zona mercatale, la struttura pubblica (e pulita) dei bagni a servizio degli atleti, il corso di arrivo/partenza interamente irraggiungibile al pubblico con alte reti metalliche a impedire l’accesso, pacco gara tecnico, percorso blindato e presieduto ad ogni incrocio, doppio ristoro con bottigliette d’acqua, premi finali di qualità… le prime considerazioni che mi vengono di getto.

 

Valevole come 13^ tappa del Campionato Regionale “Corripuglia”, sono stati 1281 gli atleti Fidal che hanno scelto di essere presenti, con oltre 200 cosiddetti liberi impegnati nella “non competitiva”.

 

Punto di ritrovo fissato, come da tradizione a Putignano, su Corso Umberto I, il lungo Corso teatro anche delle sfilate dei carri di Carnevale, all’altezza della vastissima Piazza Aldo Moro.  

 

Rapida consegna di pettorali e chip, poi – poco distante – ritiro del pacco gara, che garantisce la maglia tecnica dell’evento (con la possibilità di cambiare la taglia… fino alle fine), più due integratori di qualità. Sei euro il costo dell’iscrizione…

 

Già tutto pronto e delineato, il Corso è blindato a ogni genere d’intruso, blindata e coperta la zona riservata agli addetti Fidal per il rilievo elettronico dei passaggi e per la compilazione delle classifiche, già levato l’arco gonfiabile, già allestito il palco per la cerimonia conclusiva.

 

Lavorano tutti i soci della Nadir on the road, tutti impegnatissimi e coesi verso l’obiettivo di ricevere al meglio gli ospiti podisti e vederli andar via contenti; lasciatemi citare il presidente Pippo Florenzio, Rita Simone, Lorenzo Mastrangelo, Giuseppe Daresta a rappresentare un gruppo... in movimento.

 

A presentare la manifestazione, e non poteva essere diversamente, il solito, spumeggiante Paolo Liuzzi, che ha strappato a tutti applausi e consensi, sempre pronto a cogliere il momento opportuno per la citazione tecnica o per la battuta di spirito, incantando anche i cittadini non direttamente interessati all’evento.

 

Giornata non calda, ma neanche fredda, direi che si può correre bene con il solo completino sociale, completini che cominciano a colorare il Corso e le vie attigue con gli atleti impegnati nelle operazioni di riscaldamento dei muscoli, per evitare lesioni e infortuni.  

 

Orario di partenza intelligentemente previsto per le ore 9.00, i Giudici cominciano a richiamare gli atleti per farli schierare nell’opportuno spazio di competenza.

 

Zona pole position riservata agli atleti con il tempo di accredito più basso, precedentemente selezionali dalla Commissione master della Fidal Puglia, con il pettorale contraddistinto da uno speciale bollino colorato, che permette e, sarà così anche oggi, un’agevole e razionale partenza.

 

Ritrovate finalmente tutte le “pecorelle”, pardon, gli atleti smarriti, il Giudice può sistemarsi in direzione della linea di avvio e lasciar partire il colpo che libera gli atleti, con il plotone che da subito si allunga in maniera inverosimile. Colpo d’occhio eccezionale, un festival di colori, voci, emozioni, la gente dai balconi applaude, la gente sulle strade incita, sono questi i momenti che catturano e portano a essere presenti anche la domenica successiva.

 

Il tracciato della Putignano on the road è duro, tecnico, con diversi punti in saliscendi, mai banale, come detto sorvegliato e sicuro, con i cartelli a indicare precisamente lo scorrere dei chilometri. Soffrono i muscoli, manca a volte il respiro, ma guadagna lo spirito, e poi non è detto che tutti si debba andare fortissimo, si fa quel che si può, l’importante è impegnarsi e guadagnarsi il pranzo della domenica, tipicamente più ricco.

 

Il passaggio al terzo chilometro sul punto di partenza e arrivo, regala un’ulteriore dose di incitamenti e applausi, in testa ci sono Sardella e Mastrodonato, segue- leggermente scattato – Trentadue. Tra le donne, comanda Colucci, tranne impensabili cedimenti la vittoria sarà sua.

 

L’euforia del passaggio e via di nuovo a sudare sui continui cambi di pendenza, fino al salitone tra il settimo e l’ottavo chilometro, un autentico muro da superare, un cazzotto nella pancia per chi non si è saputo gestire e soffrire. E non da meno sono gli slalom negli spettacolari vicoletti della città vecchia, la consolazione è che oramai manca davvero poco, i 9700 metri del tracciato stanno per concludersi, basterà non mollare e andare in progressione sul lungo Corso Umberto I, fino al traguardo, fino alla citazione di Paolo Liuzzi, alla foto di Roberto Annoscia, al bip del chip, al rilevamento del numero di pettorale dei Giudici.

 

Gli atleti proseguono verso il ristoro, una bottiglietta d’acqua, un gelato, una mela (con la possibilità di ripetere il giro più volte…) aiutano a ritrovare le forze.

 

Un passo indietro per celebrare chi ricorderà a lungo l’odierna gara: Nicola Mastrodonato (Pedone Riccardi Bisceglie) riesce già prima dell’ingresso nella città vecchia a liberarsi del compagno di fuga e va a cogliere la sua prima affermazione, a braccia alzate al cielo, in 33:01, in una gara di Corripuglia.

 

A lungo in testa, poi a fianco, infine dietro, ma Vito Sardella (Montedoro Noci), conferma anche oggi quanto di buono abbia fatto nella sua lunga carriera, cogliendo l’argento in 33:09.

 

Bravissimo anche Vincenzo Trentadue (Dynamyk Palo del Colle), che recupera secondi nel finale, ma non sufficienti a migliorare la sua posizione: coglie, comunque, il pregevole terzo posto in 33:13.

 

Grandi amici, compagni di allenamento, compagni di squadra, ma “rivali” in gara, Dino Masciale e Mimmo Tedone (entrambi, appunto, tesserati per la Dynamyk Palo del Colle), danno vita ad un correttissimo e sportivissimo duello, che termina con Dino al quarto posto in 33:47 e Mimmo al quinto in 33:58.

 

La faccia gentile del podismo pugliese, Michele Uva (Free Runners Molfetta), in fattivo rodaggio, chiude sesto in 34:04, riuscendo a resistere alla gran progressione di Marco Patruno (Amatori Putignano), che nella sua città è protagonista di una gran bella prestazione, concludendo settimo in 34:05.

 

Ancora Palo e la Dynamyk, questa volta è il classico Giuseppe Mele a rappresentarla, piazzandosi ottavo in 34:22; nono posto per il triatleta Michele Insalata (Montedoro Noci), che si difende bene anche senza bici e acqua, concludendo in 34:35, con il deciso Stefano Todisco (Atl. San Giovanni Bosco Palagianello), decimo in 34:38.

 

Piccolo sforamento per citare la gara tutta grinta di Nuccio Busto (Dof Amatori Turi), undicesimo in 34:44, seguito, rispettivamente, a uno e due secondi di distanza dal duo terribile Nicola Bove e Nicola Muciaccia, 12° e 13°, entrambi della Tommaso Assi Trani, come Pantaleo Papagno, 14° in 34:50, davanti a un ragazzo serio e di poche parole, Alessandro Cazzola (Bitonto Sportiva), 15° in 34:59.

 

Ilenia Colucci (Alteratletica Locorotondo) conclude solitaria la sua lunga camminata che l’ha vista sempre unica protagonista, tagliando il traguardo in 38:35, 94^ assoluta. Arrivano quasi insieme la seconda e la terza, la bionda Mara Lavarra (Amatori Putignano) e la bruna – dal capello molto corto – Daniela Tropiano (Atletica Monopoli): onestamente non mi sento di parlare di sprint alla morte, perché Daniela sembra rispettare l’amica in casa sua e così concludono rispettivamente seconda e terza a un secondo di distanza, in 40:10 e 40:11.

 

Altro capello corto è quello di Marisa Russo (Marathon Massafra), sempre convincente, quarta in 40:29, davanti alla combattiva Maria Francesca Zaccheo ((Atletica Amatori Corato), quinta in 40:34, e alla grintosa Raffaella Filannino (Atletica Disfida di Barletta), sesta in 40:38.

 

Prima atleta della società ospitante è Rosalinda Pischetola, sempre ottima, settima in 41:28, a precedere, entrambe in 41:29, le splendide Silvana Iania (Free Runners Molfetta) e Antonella Capitanio (Atletica Monopoli), rispettivamente ottava e nona, davanti all’immancabile Nicoletta Ramunno (Montedoro Noci), decima in 41:32.

 

1197 risultano gli atleti giunti regolarmente al traguardo, con Antonia Patruno (Barletta Sportiva) a chiudere al femminile in 1h16:08 e nonno Leonardo Palmisano (Alberobello Running), 89 anni ed icona dell’eterna giovinezza, al maschile in 1:42:51.

 

Il tempo di qualche parola con gli amici runners, con le classifiche già compilaste in tempo reale ed affisse… in attesa dell’arrivo di nonno Palmisano: appena giunto, si può subito partire con la cerimonia di premiazione.

 

Una parola, intanto per l’ottima lavoro che la Nadir on the road sta svolgendo per la promozione dell’atletica leggera sul territorio, con l’abile lavoro del tecnico Fabio Daresta che, con la collaborazione di Mariano Tinelli, ha dato vita al progetto Academy: ci auguriamo che il buon Fabio possa scoprire presto, non dico campioni, ma ragazzi che vivano con i valori dell’atletica, conducendo una vita pulita e sportiva.

 

Da lodare anche l’iniziatica “Puliamo il Mondo – Clean up the World”, in collaborazione con Legambiente Putignano, che approfittando della gara podistica, hanno insegnato a differenziare i rifiuti, a salvaguardia del nostro amato pianeta.

 

Torniamo alle premiazioni, si parte – logicamente – dai due vincitori, Mastrodonato e Colucci, che tra i tanti applausi della folla, ritirano il Trofeo, la mega confezione di latticini offerta dal major sponsor della manifestazione, e altri premi.

 

Un trofeo speciale a Cosimo Girolamo, il ragazzo di Alberobello, rimasto purtroppo con una sola gamba dopo un incidente e che corre con le sue stampelle, anche oggi brillante protagonista tra i liberi.

 

A seguire, confezioni di latticini a iosa (più busta contenente creme di bellezza per le signore) per tutti i meritevoli delle varie categorie, premiati alla presenza di un giovane assessore del locale Comune, tra la soddisfazione generale.

 

Ultimo atto ufficiale, la consegna del trofeo alle prime cinque società per numero complessivo di atleti finisher: vince la Montedoro Noci (99) su Amatori Putignano (78), Nadir on the road Putignano (63) – che si autoesclude sportivamente dalla premiazione - Gioia Running (63), Atletica Tommaso Assi Trani (58) e Bitonto Sportiva (52).

 

L’estrazione dei ricchi premi della lotteria abbinata alla gara (i biglietti erano in vendita al modico prezzo di un euro), conclude la manifestazione, con i saluti di big Paolo Liuzzi, protagonista anche oggi di un vero e proprio show, durante la cerimonia di premiazione.  

 

Quindi un successo nel successo, la “Putignano on the road” si segnala positivamente davvero per… tutto e può cedere tranquillamente il testimone alla mezzamaratona di Trani, in programma domenica prossima 1 ottobre, valevole come 14^ prova di Corripuglia, 2017, altra manifestazione di quantità e qualità.    

facebook2 youtube2  googleplus33 instagram rss 

Classifiche recenti

There are not feed items to display.
  • Check if RSS URL is online
  • Check if RSS contains items

Login Redazione

 

Foto Recenti