You are now being logged in using your Facebook credentials

Terzo oro per l’Italia agli Europei under 20 di Grosseto: Vladimir Aceti vince i 400 metri in 45.92 davanti al polacco Tymoteusz Zimny (46.04) e al belga Jonathan Sacoor (46.23). Per Aceti si tratta del nuovo record nazionale junior che cancella il 46.09 di Michele Tricca (Tallin 2011). Il 18enne campione europeo, nato in Russia, adottato dalla famiglia brianzola Aceti, vive a Giussano ed è tesserato per l’Atletica Vis Giussano.   

 

"Che felicità enorme, io questo record volevo farlo a tutti i costi e ci sono riuscito nell'occasione più importante. Davanti a questo pubblico fantastico, con la maglia azzurra. Che cosa volere di più?", le parole di Vladimir.

 

Il giorno prima il 19enne brianzolo Filippo Tortu aveva vinto i 100 in 10.73 combattendo soprattutto contro il fortissimo vento (-4.3). A completare il podio, il finlandese Samuel Purola (10.79) e il britannico Oliver Bromby (10.88). 

 

“L'obiettivo oggi era vincere e prendersi la medaglia d'oro, il crono e il vento passano in secondo piano. Ora voglio raggiungere un altro grande risultato domenica con i miei compagni nella 4x100”, le parole di Filippo.

 

Bronzo sui 3000 per la 17enne trentina, figlia d’arte, Nadia Battlocetti che in rimonta va a prendersi il terzo posto in  9:24.01, terza prestazione italiana allieve di sempre, dietro Marta Zenoni (9:19.39 - 2015) e  Cristina Tomasini (9:22.8 - 1975). Vince la svizzera Delia Sclabas in 9:10.13, seconda la francese Mathilde Senechal in 9:20.05, quarta la britannica Jemma Reekies (9:24.81), rimontata da Nadia negli ultimi venti metri.

 

"Questo bronzo è come una vittoria! Subito dopo il traguardo sono corsa ad abbracciare mio papà Giuliano (allenatore di Nadia e azzurro dl mezzofondo e bronzo ai mondiali juniores di Lisbona 1994 – ndr). Crederci fino in fondo è la magia di tutto e questa magia credo di averla fatta oggi. Grazie anche al pubblico e a compagni di squadra fantastici che mentre facevo la volata mi hanno mandato tutta la loro energia".

 

Infine, da ricordare, l’argento della romana Carolina Visca, nel giavellotto con 53,65, dietro la ceca Nikol Tabackova (55,10) e davanti alla finlandese Elina Kinnunen (52.94). Per l’Italia è la prima medaglia della storia in questa specialità.  

facebook2 youtube2  googleplus33 instagram rss 

Classifiche recenti

There are not feed items to display.
  • Check if RSS URL is online
  • Check if RSS contains items

Login Redazione

 

Foto Recenti