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Terre di Mezzo 2017

 

SERVIZIO FOTOGRAFICO

Per l'ottava volta, questa mattina, si è corso il Trail delle Terre di Mezzo ovvero Daverio (partenza ore 9.30 presso la Palazzina della Cultura), Vegonno, Brunello, Caidate, Montonate, Mornago, Cuirone (Monte San Giacomo), località Gaggio, Casale Litta e Crosio della Valle, con due opzioni: i 31 km + 800 m e i 14 + 300 m, entrambi con una minima percentuale di tratto asfaltato (personalmente rilevati 13.850 mt sul percorso corto, quest'anno variato ed ancora più meritevole).

 

Buona la partecipazione con più di 600 podisti, equilibrati per numero fra le due distanze, con presenze numerose anche fuori regione.

 

La gara lunga ha premiato quali primi cinque classificati, in ordine dal primo al quinto: Cristian Minoggio 02:13:58 e Stefano Radaelli 02:22:17 per la Valetudo Skyrunning, Stefano Bianco 02:23:18 (Amatori Atl. Casorate) e Andrea Macchi 02:24:22 (Atl. Gavirate) a pari tempo con il portacolori valbossino Fabio Di Giacomo; la classifica rosa, invece, incorona regina Ilaria Bianchi 02:43:49 (La Recastello Radici), seguita da Elisabetta Di Gregorio 02:56:56 (Atl. Verbano), Carla Corti 03:02:23 (Montura Running), Elisa Masciocchi 03:06:22 (libera), e quinta - ma non meno importante - la portacolori valbossina Martina Gioco 03:11:04.

 

I nomi da citare per il corto: sul podio Andrea Biotti 55:20 (Cus Insubria Eolo), Manuel Bonardi 56:02 (Bici Club 200 Lenno), Alessandro Losa 56:15 (ASD Bognanco) ed al femminile Elena Begnis 1:06:40 (Atl. Gs Miotti Arcisate), Maria Giovanna Cerutti 01:09:20 (Atletica Valsesia), Loredana Strozzi 01:10:53 (Amatori Atl Casorate), tempi più che dignitosi per una competizione che di basso "rilievo" aveva ben poco.

 

Una corsa entusiasmante, divertente, con un paio di tratti a fatica corribili ed altri piuttosto tecnici; ben segnalata e scorrevole con rari rallentamenti per affollamento. Natura affascinante nei suoi colori autunnali, resa ancor più apprezzabile dal diluvio che ha trasformato sentieri in fiumi e ci ha regalato una gara dura, ma morbida nel contempo per il suolo fangoso. Il bosco si è però comportato bene permettendoci di godere della sua ospitalità senza intoppi o difficoltà.

 

L'organizzazione dei Runners Valbossa ha fatto un buon lavoro con uno spiegamento di oltre cento volontari impegnati al coperto e non, capitanata dal presidente Andrea Poggioni, affiancato da Gilda e Marco, portabandiera della competizione.

 

Riconoscimenti top di gamma con prodotti tipici della zona, spazio al recupero delle scarpe e degli indumenti usati ed impatto zero per l'approvvigionamento alimentare. 

 

Ancora una volta ci sono stati tutti i presupposti per ripetere l'evento e riproporre il prossimo autunno questa splendida gara all'insegna del rispetto dell'ambiente, della passione per lo sport e dell'amore per la natura che nella nostra Provincia deve rimanere un punto fermo e di forza.

 

La corsa è salute e mai come oggi il TTM ci ha ricordato di essere vivi, come dei bambini che sotto la pioggia e nel fango sanno essere euforici, incapaci di sentire la fatica e pronti a sporcarsi di nuovo ed il prima possibile. Grazie Runners e buone corse!

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