You are now being logged in using your Facebook credentials

Tredicesima edizione di questa manifestazione, che prende nome dalla festa rionale di uno dei più famosi ed antichi quartieri della Capitale: Trastevere.

 

Partecipo per la seconda volta consecutiva a questa gara, l’obiettivo è migliorare il 28:28 dello scorso anno.

 

Arrivo sul posto del ritrovo in anticipo di più di un’ora rispetto all’orario di partenza; ci sono due gazebi separati per il ritiro del pettorale, uno per i pre-iscritti ed uno per chi si vuole iscrivere la mattina stessa; rispetto allo scorso anno, le file scorrono molto più velocemente; in base alla taglia, puoi scegliere anche il colore della t-shirt.

 

Dopo il ritiro del pettorale, mi cambio e lascio al deposito borse, preposto dall’organizzazione, la mia sacca: qui perdo parecchio tempo, per l’addetta poco pratica.

 

Chiedo se ci sono bagni chimici e, dopo la risposta negativa, vado nel primo bar che trovo, facendo la fila per venti minuti.

 

Dopo un po’di stretching, a dieci minuti dalla partenza mi metto dietro l’arco di arrivo; lo start viene tardato di qualche minuto, dato che chi è davanti fatica a posizionarsi dietro l’arco; la partenza vera e propria sorprende parecchie persone, dato che lo sparo avviene all’improvviso, senza un minimo di conto alla rovescia.

 

Si parte e ci si addentra nei vicoli del quartiere in un susseguirsi di saliscendi, quasi tutti fatti di sanpietrini, e, nelle prime centinaia di metri, si deve far attenzione, dato che la strada è abbastanza stretta e noi atleti siamo diversi centinaia.

 

Nei primi due km mantengo un ritmo intorno ai 4:30 al km, leggermente più veloce dello scorso anno, cercando di averne per dopo, dato che dal km 1,4 inizia una salita, pressoché costante, che arriva fino al 3° km; il terzo km lo faccio con lo stesso identico tempo dello scorso anno, 5:30, ma nonostante abbia aumentato la mia andatura, più di una decina di runners mi supera in questo tratto.

 

Al termine di questa salita è posizionato un ristoro con sole bottigliette di acqua: rallento per approfittarne, bagnandomi la testa e bevendo.

 

Qui inizia un km quasi tutto in discesa, che ci fa anche costeggiare il fontanone del Gianicolo; percorrendo Via Garibaldi, nonostante non voglia andare a tutta, recupero parecchie posizioni, facendolo a 4:10.

 

Si percorre, poi, un lungo tratto di sanpietrini, parallelo al Lungotevere, in cui il mio ritmo si attesta sui 4:20 al km; ecco il cartello del 5° km, poco prima di una specie di giro di boa, che ci immette sul Lungotevere asfaltato, per un tratto di circa un km, in cui riesco a superare ancora qualche runners che mi precede, fin quando una curva ad “elle” ci porta sui 150 metri finali della piazza in cui è posizionato l’arco di arrivo.

 

Alla fine, da gps, risultano essere 6,3km, mentre le classifiche degli organizzatori riportano 6,7km…

 

Concludo la mia fatica con il real time di 28:37, peggiorando di 9 secondi il tempo del 2016 e classificandomi 115° assoluto su 573 arrivati, con oltre 100 arrivati in più rispetto al 2016.

 

I vincitori assoluti risultano essere Luca Tassarotti (Santa Marinella Athletic Club) in 21:05 e Giovanna Ungania (ASD Boom Bar Ostia Runner), che si classifica 61^assoluta, con il tempo di 26:35.

 

Rispetto allo scorso anno, sono migliorati il ritiro del pettorale, la segnalazione chilometrica e la quasi nulla ingerenza di veicoli a motore; resta da migliorare il ristoro finale, offrendo qualcosa di commestibile, oltre all’acqua ed ai succhi di frutta; sarebbe opportuno pubblicizzare meglio la gara tramite i social network, dove si sponsorizzava l’evento; porre addetti più  “preparati” al deposito borse e, infine, migliorare il pacco gara (costituito da una solo t-shirt) o abbassare di qualche euro il suo costo.

facebook2 youtube2  googleplus33 instagram rss 

Classifiche recenti

There are not feed items to display.
  • Check if RSS URL is online
  • Check if RSS contains items

Login Redazione

 

Foto Recenti